Come scrivere un CV di successo per il Regno Unito.

Prima di mettersi alla ricerca di un lavoro nel Regno Unito, è davvero essenziale scrivere un CV (Curriculum Vitae) alla “maniera inglese”, che sia chiaro, veritiero, ma soprattutto diverso dagli altri.

La maggior parte della gente traduce il CV dalla propria madre lingua in inglese, ma ovviamente non è sufficiente per trovare il lavoro dei propri sogni. Non tutti capiscono l’importanza di un CV ben scritto. Si può pensare che passare del tempo a scriverlo sia una perdita di tempo, ma è assolutamente sbagliato pensarlo! È una pietra miliare per l’assunzione, la chiave per essere selezionati durante un colloquio tra decine o centinaia di persone. Dunque non è da prendere sotto gamba, ma va curato dedicandovi tutto il tempo necessario fino a diventare un esperto. Proverò a darvi qualche consiglio utile su cosa dovrebbe contenere e come dovrebbe essere scritto un ipotetico CV così da sembrare perfetto.

Prima di tutto, è da tener presente che deve coincidere con le aspettative dell’azienda e la descrizione del lavoro per il quale si sta facendo domanda. Infatti si consiglia di scrivere un CV specifico per ogni singola offerta di lavoro e se vi troverete tanti e diversi tipi di CV nel computer, non è un problema. Ogni singola posizione di lavoro per la quale si vuole fare domanda merita impegno e considerazione.

Secondo, in Inghilterra è comune scrivere due pagine di CV e non è necessario avere un formato standard, anzi le versioni “fatte in casa” sono le più apprezzate dai datori di lavoro. Siate unici e diversi, la creatività è sempre vista di buon occhio. Inoltre, di solito, i CV “fatti in casa” rappresentano persone veramente interessate al lavoro poiché hanno trascorso molto tempo e impegno nell’elaborarlo.

Prima di iniziare a scriverlo, vorrei ricordare che non ci sono dei modelli standard in Inghilterra. Spesso è l’ azienda che richiede un proprio schema e vuole che si evidenzino certi aspetti (per esempio una specifica esperienza di lavoro o una specifica istruzione).

Esistono due tipi di CV: uno “Cronologico” e uno “Basato sulle Abilità”. Personalmente consiglio di usare il primo, in quanto è più ordinato dell’altro ed ha un impatto immediato.

Iniziamo dunque! Il primo paragrafo deve includere “Name and Surname”.

Sotto la voce “Personal Data” si devono inserire: indirizzo, telefono, cellulare, indirizzo email, e se lo avete, il profilo LinkedIn. La data di nascita non è necessaria al contrario di altri stati e anche la foto non è essenziale a meno che non sia specificatamente richiesta dall’azienda.

E poi “Education”. Le informazioni nel secondo paragrafo devono essere inserite in ordine cronologico inverso e senza abbreviazioni o acronimi. Si inizia dagli studi accademici attuali (o più recenti) e si procede indietro fino alla Scuola Superiore, ma non oltre.
È preferibile iniziare le frasi con parole dinamiche d’effetto (come capacità sviluppate, obiettivi raggiunti, raggiunto livello, ecc.). In questa parte si possono anche includere le borse di studio ricevute e tutte le esperienze accademiche svolte all’estero, così come tutte le capacità e conoscenze sviluppate nel corso degli studi.

Il terzo paragrafo, “Work Experience”, può essere diviso in due parti distinte: “Relevant Work Experience”e “Other Work Experience”. Nella prima, si devono specificare tutte le informazioni a disposizione (anche qui dalla più recente alla più lontana), così da rendere facile la lettura e dare forte risalto alle attività finora svolte e tutte le capacità acquisite. Un elenco puntato è utile per illustrare le aree di responsabilità e/o i risultati ottenuti.

Nel paragrafo successivo, le “Position of Responsabilities” ad esempio, Rappresentante di Classe, Allenatore, Membro o Direttore di un’associazione con descrizioni importanti.

Il penultimo paragrafo “Additional Skills/Information” riguarda le ulteriori conoscenze, come le lingue straniere, l’informatica e qualsiasi altra certificazione.

L’ultimo paragrafo include gli “Interests”. Questa parte è spesso sottovalutata, ma al contrario è molto importante perché spiega che tipo di persona si è al di fuori del lavoro. Ed è un buon punto di partenza per l’inizio del colloquio.

Maurizio_-_How_to_write_a_successful_CV_useful_in_UK_1_pdf
Maurizio_-_How_to_write_a_successful_CV_useful_in_UK_2_pdf

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